Si chiama Gerardo (Gerry) Napoli e grazie alle sue sculture viene definito,da alcuni, l'erede di Filippo Bentivegna (Filippu Testi) lo scultore del Castello Incantato.Gerry vive a Milano ma di origini saccensi e tutti gli anni trascorre le sue vacanze estive a Sciacca, così si è trovato nel 2003 sulla scogliera della spiaggia San Giorgio e per gioco inizia a scolpire una pietra. Gerry non si ferma alla prima scultura, ma trova l' ispirazione per scolpire altre pietre in maniera istintiva, senza alcun progetto iniziale, seguendo ciò che il materiale gli suggerisce. La scogliera di Gerry è diventata in questi anni un punto di ritrovo caratteristico della spiaggia di San Giorgio, la gente si fa fotografare posando tra le sue sculture.Lo scultore ci scrive che dopo una visita al castello incantato è rimasto esterrefatto da tanta creatività che ha avuto Filippo Bentivegna definendolo una persona molto speciale.Gerardo è stato contattato per realizzare delle opere per il Museo del Mare in fase di ultimazione.
Tommaso Fazzello nacque a Sciacca nel 1498,veste l'abito domenicano, si laureò in teologia all' Università di Bologna e insegnò per un lungo tempo nel convento di S. Domenico di Palermo.Fù un grande studioso di storia siciliana con una grande passione per la ricerca e della geografia storica.Scrisse una grande opera sulla storia siciliana ricostruita attraverso fonti letterarie ed epigrafiche.Tommaso Fazzello oltre che storico fù oratore, filosofo, teologo, poeta e grande predicatore.Grazie a lui furono fondati dei monasteri in Sicilia tra cui quello di S. Domenico e di S. Maria dello Spasimo (ex convento T. Fazzello) a Sciacca.
Francesco De Franciscis detto "Franciscu Aceddri - Aceddri" fù costretto,per colpa di un infortunio alla mano che l'ho ha impedito a lavorare, ad una vita per strada a chiedere elemosina.Era analfabeta ma disponeva di grande spirito di osservazione e di critica a tal punto da farsi nominare profeta di Sciacca.La gente del paese oltre che a ricordare la sua persona,ricorda ancora le frasi che lui ripeteva ad alta voce: <<Si cadi sta cannedda a uffa a uffa finisci!>>;<<Li puliticanti a lu parlamentu fannu scrusciu di carta ma cubaita nenti! >>;<< Si nascissi arrè vulissi nasciri a Sciacca, ma furasteri!>>.
Filippo Bentivegna era un contadino con la passione della scultura.Ha invaso il suo podere di teste scolpite negli alberi e sulle pietre,le sue sculture hanno sempre una sola forma,unica,le teste.E' per questo che viene soprannominato "Filippu Testi". Bentivegna era un tipo di poche parole e molto indifferente, parlava di religione e di politica e amava farsi chiamare Eccellenza;quando pensava che qualche ospite iniziava a lodare lui e le sue opere Bentivegna lì portava a visitare delle opere che teneva in casa e che lui denominava "l'archivio segreto".Adesso il suo podere è diventato un'eredità importantissima per l'attrazione turistica a Sciacca un luogo misterioso dove danzano le teste posizionati in una magnifica scenografia.Il Castello Incantato di Filippu Testi.