S. Calogero ha vissuto per un lungo periodo da eremita in Africa, poi ricevette dal pontefice la missione di diffondere la fede cristiana.Da Cartagine giunse a Lipari e successivamente a Sciacca dove trascorse i suoi ultimi 35 anni in una grotta sul Monte Kronio.La grotta è composta da due scavi comunicanti,di cui uno grande e l'altro più piccolo di un metro per due circa,dove riposava il santo.Dopo la morte del santo questa grotta fu adibita a chiesa.La chiesa eretta nel 500 fu ingrandita nel XVII secolo e in seguito ebbe ulteriori rifacimenti e restaurazioni.La facciata ha la superficie di colore bianco con quattro pilastri di pietra lavica che reggono prima la cornice e poi il cornicione.Sopra il cornicione il prospetto ha una parte superiore dove risiede un finestrone e un orologio.A sinistra si nota il campanile realizzato nel 1923 da A. Sorrentino.L'interno della chiesa e a navata unica con otto altari nei lati e l'altare maggiore.Sugli altari laterali della navata si possono notare interessanti opere come il "Battesimo di Gesù" un dipinto di Padre Marelli;"S. Girolamo" un dipinto di Mariano Rossi;"S. Zasimo che da la comunione a S. Maria Egiziaca" di Gaspare Testone; un crocifisso reliquario del XVII secolo di autore ignoto.Sull'altare maggiore è posta una statua di S. Calogero scolpita intorno al 1535 da Antonello Gagini e dal figlio Giacomo.La volta della navata è stata affrescata da Lo Bello e Vitabile.





























