sciacca-stazione-terme.jpg
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 


Era il 1625 e Sciacca contava poco più di 6000 abitanti, una pestilenza atroce colpisce circa 300 vittime in brevissimo tempo, giorni nella precisione.Si capisce bene che le poche precauzioni sanitarie di quel tempo non sarebbero bastate a fermare l'epidemia.Bisognava chiedere una grazia, ricorrendo alla Santissima Vergine Maria di venire in Soccorso dalla terribile peste.

I maggiorenti della municipalità ed i rappresentanti del clero si riunirono davanti al notaio Giovanni Battista Granone che stese un verbale di supplica e di promessa alla Santissima Vergine Maria.

Dal libro rosso di Sciacca il verbale steso:

"Clementissima e potentissima Regina del cielo e della terra, Madre di Dio, Maria, noi Capitano, Giurati et Deputati della sanità tanto in nome nostro quanto in nome di tutti i cittadini e cittadine abitatori e abitatrici di questa afflitta e miserabile città di Sciacca, conoscendo di essere per le nostre sceleraggini indegnissimi di comparire per grazia alla presenza del Vostro adirato Figliuolo, confidati nella tenerezza della pietà Vostra,ricorriamo di tutto cuore eleggendovi da questa bora per nostra assoluta Signora e singolarissima protettrice, consacriamo a Voi et all'honor Vostro tutti noi stessi, i nostri figli, le case, la robba, la famiglia et quanto habbiamo sperando che Voi come amorosa madre mossa da pietà di vederci flagellati dall'ira giusta del Signore Iddio, ci impetrirete il perdono delle nostre colpe et la remissione di questa atroce fera della pestilenza et noi, perchè ne resti eterna memoria di questa grazia che speriamo di ottenere alla presenza della Santissima Trinità et di tutti gli Angeli et Beati del Cielo, facciamo voto indispensabile di celebrar con l'ottava questa festa della vostra mondissima purificazione con la medesima o simile solennità, digiunando la vigilia del suo giorno et in esso ogni anno con le medesime cerimonie questo voto e questa offerta.Pertanto Madre di misericordia dalla Vostra pietà humilmente Vi domandiamo per quel latte che deste al Vostro figliolo vedendoci oggi rinnovar l'antiche celebrità di questa festa istituita per liberar il mondo rinnoviate la grazia che allora concedeste degnandoVi liberarne questa nostra città al Vostro servigio in perpetuo dedicata."

Era il 2 febbraio 1626, fu presa la statua e portata in processione per la città.
Tutti conosciamo la storia.
Improvvisamente, un miracolo, dai piedi della statua si leva una "fumata" interpretato come un segnale della Madonna.Da quel giorno la malattia gradualmente viene sterminata salvando la popolazione.Da quell'anno la promessa fu mantenuta di portare in processione ogni anno il 2 febbraio la statua della Madonna del Soccorso.

Prodotti Tipici

Saccensi

vivisciacca

vivisciacca.com
Sito AMATORIALE di informazione culturale e turistica della città di Sciacca
NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA

seguici con i social

seguici con i socialnetwork

contatti

E-mail: info@vivisciacca.com